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caduta capelli in primavera

Caduta capelli in primavera: cosa fare?

Febbraio 26/ adm-in5/Salute del capello

Spesso succede che con la fine dell’inverno e l’arrivo della bella stagione i capelli manifestino una caduta più intensa del solito, che si prolunga per qualche settimana.  La caduta capelli in primavera è un fenomeno assolutamente normale e fisiologico, associabile alla muta del pelo che avviene in modo molto più evidente in altri mammiferi. Questo ricambio intenso e marcato dei capelli, che si nota soprattutto durante il lavaggio o mentre si pettinano, viene chiamata “effluvio” e non ha assolutamente nulla a che fare con l’alopecia. Quando questo avviene in maniera circoscritta al cambio stagionale, infatti, non è nulla di preoccupante, in quanto i capelli che si staccano sono in fase Telogen, cioè alla fine del proprio ciclo vitale. Contemporaneamente alla caduta, nuovi capelli stanno già crescendo all’interno del follicolo pilifero sotto la pelle e, in breve tempo, spunteranno dal cuoio capelluto per continuare a crescere regolarmente e in salute. Essendo una caduta fisiologica e naturale, quindi, tutto tende a tornare nella normalità in poche settimane.

Se si desidera si può comunque agire in questa fase con prodotti specifici, approfittando del momento di cambio per ridonare forza e vitalità alla nostra chioma con principi attivi mirati. Un altro modo di dare nuovo vigore ai nostri capelli è dall’interno: con integratori specifici e con alimenti che contengono i principali nutrienti e, in particolare, quelli che sono più ricchi di ferro, come i legumi, la carme rossa, gli spinaci, il tacchino e il calamaro. Importantissimi inoltre il rame, di cui sono ricchi aragoste e fegato, lo zinco, assimilabile consumando ostriche, carne di manzo e pane bianco, il selenio, reperibile attraverso cereali, uova e pollame e il manganese, disponibile in pane integrale e avocado.

Infine, per contrastare la caduta capelli in primavera è bene assumere molte vitamine: la B è reperibile mangiando cereali integrali, pesce grasso, piselli e yogurt; la vitamina A è presente in carote, fegato e patate dolci; la C è assimilabile mangiando agrumi, kiwi e peperoni, e la vitamina E è presente in cereali, riso integrale, olio di oliva, mandorle e nocciole.

FONTI

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