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Caduta capelli, quando preoccuparsi: il rapporto fra eredità e alopecia

Caduta capelli, quando preoccuparsi: ereditarietà e alopecia

Febbraio 21/ adm-in5/Salute del capello

Quando si parla di alopecia androgenetica, spesso ci si interroga sul legame che esiste fra questo tipo di patologia e l’ereditarietà: è più facile che una persona soffra di alopecia, se anche i suoi consanguinei ne soffrono? D’altronde, la definizione stessa di alopecia androgenetica sottintende questo tipo di interpretazione: se qualcosa è “genetico” significa che è legato a una predisposizione data dall’ereditarietà dei geni. Molti si interrogano quindi sul legame tra ereditarietà e caduta dei capelli: quando preoccuparsi? Esistono vari studi che nel corso degli ultimi anni hanno approfondito questo legame.

Lo studio del 2005

Il primo studio è di un gruppo di scienziati tedeschi dell’Università di Bonn, che nel 2005 ha pubblicato sull’American Journal of Human Genetics l’individuazione di un gene che provoca la calvizie ereditaria attraverso la linea materna. Questo gene incide sulla sensibilità dei follicoli dei capelli all’azione dell’enzima 5-alfa reduttasi, il principale responsabile della trasformazione del testosterone nel suo derivato DHT. Le conseguenze di questo processo sono l’assottigliamento dello spessore del capello, la riduzione della sua fase di crescita e l’inevitabile avanzamento delle aree calve. Questo tipo di studio però, è stato superato qualche anno dopo.

Lo studio del 2008

Nel 2008, infatti, sempre lo stesso team di studiosi ha ripreso la ricerca, approfondendone alcuni aspetti. In questa seconda fase, lo studio ha individuato due diversi geni come possibili responsabili dell’alopecia androgenetica. Nello specifico, questi due geni erano presenti in moltissime persone con suddetto problema. Uno dei due geni era quello già individuato in precedenza e questo ha confermato la teoria della trasmissione per linea materna, ma l’altro era nuovo. Si tratta di un gene situato sul cromosoma 20 che, quindi, può essere trasmesso sia dalla madre che dal padre. Ecco, quindi spiegate anche quelle situazioni in cui padre e figlio soffrono di alopecia androgenetica.

In generale comunque, è bene tenere presente che non tutti i geni presenti nel corredo cromosomico di un individuo vengono attivati nel corso della vita. Paradossalmente, quelli relativi all’alopecia potrebbero rimanere latenti. Non è impossibile quindi che una persona con una predisposizione genetica all’alopecia non soffra mai di questa patologia, al contrario di un’altra che invece non possiede lo stesso gene. Ci sono infatti altri fattori che possono causare la caduta dei capelli: quando preoccuparsi? Bisogna tener conto delle condizioni ambientali, dello stress, della cattiva alimentazione, delle condizioni di vita e di salute. È quindi molto difficile riuscire a fare previsioni quando si parla della comparsa dell’alopecia androgenetica.

FONTI:

 



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